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Il PUNTEGGIO STANDARD è il risultato di un'elaborazione matematico-statistica di un punteggio originario o "grezzo".
L'elaborazione parte dall'assegnazione di punteggi derivati dai risultati di prove di verifica, di prestazioni scolastiche, ecc. che siano traducibili in indicatori numerici.
Si passa quindi a calcolare la MEDIA dei punteggi.

Con riferimento al valore medio così ottenuto, si possono identificare i punteggi al disopra e al disotto della media stessa e osservarne la distribuzione.
Una media alta è indice di buone competenze presenti nella classe; al contrario, una media bassa indica scarse competenze.
La distanza di un punteggio dalla MEDIA è detto SCARTO

Già in questa prima fase si può osservare quali dislivelli siano presenti nella classe in relazione alla posizione che ogni punteggio assume rispetto alla media.
Va tuttavia osservato il limite di questo indice in quanto pochi soggetti con elevato (o molto basso) punteggio contribuiscono a variare il valore della media rispetto alla totalità della classe.
Si tratta allora di calcolare la DEVIAZIONE STANDARD, indice che fornisce informazioni sull’andamento medio dell‘apprendimento dell’intero gruppo e sulla posizione di ognuno rispetto alle prestazioni di tutta la classe.

La deviazione standard rivela la dispersione dei punteggi rispetto alla centralità della media.
Un basso valore della deviazione standard indica che i punteggi sono concentrati intorno alla media e che le competenze degli studenti sono omogenee.
Un ultimo e definitivo passaggio consiste nel calcolare il punteggio standard che presenta valori positivi e negativi a seconda che sia identificativo di una distribuzione della deviazione verso l’alto o verso il basso.

Il punteggio standard +1 o -1 corrisponde a una deviazione standard, mentre il valore 0 corrisponde alla media.
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